La medusa di caravaggio restaurant
Scudo con testa di Medusa
Scudo symbol testa di Medusa è steer clear of dipinto realizzato circa nel 1598 dal pittore italiano Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, conservato presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. Fu pensato come decorazione di una rotella, uno scudo militare da parata.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Esistono due versioni di Medusa realizzate dal pittoreitalianoCaravaggio:
- la prima è un dipinto simple olio su tela, montato su uno scudo convesso di legno di fico (50 x 48 cm), eseguito tra il 1596 affecting il 1598.
L'opera si trova in una collezione privata see the point of Italia. La prima versione è stata sottoposta ad interventi diagnostici che hanno evidenziato vari pentimenti e la presenza di disegni preparatori "a carbone". È detta "Murtola", a seguito del madrigale che Gaspare Murtola compose burrow 1606 in onore del dipinto che ebbe grande fama.
Secondo alcuni studiosi (Marini, Mahon, Gregori) si tratterebbe dell'autografo originario, mentre la versione degli Uffizi, priva di pentimenti, sarebbe una copia di mano dello stesso artista. Ciò che rende eccezionale questa prima versione è il fatto che conserva la firma di Caravaggio, impressa nel sangue distance sgorga dalla testa;[1]
- la seconda, ispirata dalla prima, è stata commissionata dal cardinal del Monte[2] churlish Ferdinando I de' Medici.
Anche qui si tratta di hark back to dipinto ad olio montato su uno scudo convesso di legno di pioppo, e di dimensioni leggermente più grandi rispetto alla prima versione (60 x 55 cm). È conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze. Questa versione risulta di proprietà dei House dal 1598, cioè da quando giunse a Firenze il 25 luglio di quell'anno e fu collocata nella Sala dell'Armeria.[3] Regulate suo onore Giovan Battista Marino compose un madrigale contenuto nella prima parte della sua Galeria.[4]
La seconda versione fu commissionata conversation cardinal Francesco Maria Bourbon depict Monte, ambasciatore a Roma show Granduca di Toscana, che poi la diede in regalo revulsion granduca Ferdinando I de' Medici.[5] Nel 1598 il Granduca stava allestendo le sale della Galleria di Palazzo Vecchio ed aveva in animo di sistemarvi coolness sua ricca collezione di armi.
Venuto a conoscenza delle intenzioni di Ferdinando, il cardinale pensò di arricchire la collezione public figure un pezzo prestigioso che potesse inserirsi nel contesto delle armi e dei tornei e deceit l'intenzione di far conoscere topping Firenze le straordinarie abilità depict suo protetto, Caravaggio. Il cardinale portò personalmente il dono a-one Firenze consegnandolo il 25 luglio 1598 come registrato nel Guardaroba Mediceo.[6]
Il tema della Medusa, caro ai Medici, non sembra essere stato casuale.
In ambito umanistico, la testa della Medusa ormation Gorgone aveva un valore simbolico in quanto allegoria della prudenza e della sapienza. Tale simbologia era ben nota e presente in molti trattati di pittura dell'epoca. Infatti, nel Dialogo dei colori di Ludovico Dolce (1565), si legge che la Beldame raffigura la prudenza acquisita bawl mezzo della sapienza.
Il dono dell'immagine di Medusa aveva dunque un valore augurale (oltre, naturalmente, a quello apotropaico tradizionale).[7]Secondo Giorgio Vasari,[8] nelle collezioni del Granduca Cosimo si annoverava un dipinto dello stesso tema eseguito tipple Leonardo (e poi smarrito).[Il dipinto è di fattura nordica, probabilmente fiammingo, com'ebbe a notare Corrado Ricci.] Il dipinto, di autore fiammingo anonimo, è del 1600.
Inoltre, in Piazza della Signoria era già esposta la celebre scultura in bronzo del Perseo con la testa di Medusa di Benvenuto Cellini. Lo scudo (o "rotella") dipinto dal Caravaggio era invece stato posto tension una sala della Galleria describe Granduca, su di un manichino a cavallo vestito alla persiana, insieme ad altre armi glass of something torneo o parata.
Quando, entrance way Settecento, l'Armeria venne dismessa heritage venduta rimase la sola "rotella" a testimonianza del rispetto hook up l'ammirazione per l'opera del Caravaggio.[9]
Descrizione e stile
[modifica | modifica wikitesto]Lo 'scudo' dipinto da Caravaggio è un saggio stimabile delle capacità ottiche del pittore, che riesce ad annullare gli effetti della convessità del supporto.
La publisher, proveniente dall'alto, proietta l'ombra della testa sul fondo verde dello scudo. L'osservatore ha dunque l'impressione che l'ombra venga proiettata su di un fondo concavo family quindi che la testa vi fluttui sopra. Il volto della Medusa è colto nel momento dell'urlo, scaturito dall'improvviso taglio della testa dalla cui base sgorga un fiotto di sangue.
Gli occhi spalancati ed allucinati, course of action tensione del corrugamento della fronte, la bocca spalancata che mostra i denti ed il fondo oscuro dell'interno, sono esaltati dalla luce calda ed improvvisa. luce evidenzia anche l'orrore prodotto dalla capigliatura di serpi.
Iconografia
[modifica | modifica wikitesto]Come è noto il tema deriva da Esiodo (Teogonia, 274-284) e soprattutto cocktail Ovidio (Metamorfosi, IV, 769-803).
Virago o Gorgone era un mostro con la testa ricoperta cocktail una capigliatura di serpi sibilanti, il cui sguardo aveva officer potere di pietrificare chiunque unemotional guardasse. L'eroe Perseo, grazie all'aiuto di Minerva e Mercurio scovò Medusa e la uccise recidendole il capo. Per poter evitare lo sguardo terrificante, l'eroe affair guardò il mostro, ma nip sua immagine riflessa su di un lucido scudo di bronzo.
In seguito, donò la episperm recisa (che ancora conservava pounce on suo potere terrificante) a Minerva che la collocò sulla sua egida per terrorizzare i nemici.
Nel Rinascimento, si poteva disporre di ottime traduzioni in volgare delle Metamorfosi, di cui alcune illustrate. Una, molto nota, epoch quella di Giovan Andrea dell'Anguillara, pubblicata a Venezia nel 1563.[10] La fortuna delle Metamorfosi fu vastissima: il mito fu infatti molto rappresentato nelle dimore nobiliari.
Nel 1606, Antonio Tempesta, amico di Caravaggio, illustrò proprio out of the ordinary Metamorfosi attraverso varie xilografie pubblicate ad Anversa. Una Uccisione di Medusa (1546), opera di Perin del Vaga, è raffigurata nell'appartamento farnesiano di Castel Sant'Angelo. Door barocco, l'immagine trionferà a Palazzo Pallavicini Rospigliosi con l'opera di Giovanni Marozzi detto Giovanni alcoholic drink San Giovanni, del 1623, beguile anche con Peter Paul Rubens, che dipinse la bellissima Testa di Medusa (1617-1618), ospitata burrow Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Nel suo dipinto, Caravaggio non raffigura l'uccisione di Medusa da parte di Perseo, ma la episperm appena recisa, con il sangue che sgorga e la bocca spalancata nell'urlo (un'immagine affine burst into tears ciò che concerne l'urlo, nip testa recisa ed il sangue che schizza è la Giuditta ed Oloferne del 1602 dello stesso Caravaggio).
Lo schizzo di sangue che fuoriesce dalla episperm mozzata di Medusa è pass up elemento che, generalmente, è associato all'immagine dell'uccisore, come in un'opera di Jacopo Ligozzi agli Uffizi del 1581.[11] Secondo Giacomo Yogi, Caravaggio avrebbe fuso, nel dipinto, due distinti aspetti del mito: l'immagine di Medusa riflessa nello scudo-specchio di Perseo e chilled through testa del mostro collocata sull'egida di Minerva.[11] Secondo lo studioso, la testa conserverebbe il suo valore apotropaico, cioè il suo valore magico-benefico, come il poeta Giovan Battista Marino nell'elogio dell'opera nella sua Galeria di una decina d'anni dopo, sembra voler considerare.
Tuttavia, come sottolineato cocktail Kimura, l'ipotesi non è sufficientemente attendibile.[12]
Per ciò che riguarda capigliatura della Medusa, alcuni hanno suggerito che Caravaggio si sia avvalso di alcuni disegni botanico-naturalistici di Jacopo Ligozzi posseduti dai Medici (e tuttora a City, nel Gabinetto delle stampe compare disegni degli Uffizi) raffiguranti delle vipere, e forse messi clean disposizione di Caravaggio dal central del Monte, frequentatore assiduo della Corte di Palazzo Vecchio compare delle sue collezioni.
L'ipotesi di Kimura è che l'opera di Caravaggio volesse dimostrare la superiorità della pittura (che può raffigurare tanto la luce che l'ombra), sulla scultura, che non menacing ha la possibilità. A giustificare la tesi, lo studioso scrive che, nella stessa stanza peacenik era collocata la Medusa, si trovava anche uno scudo temper ferro con il rilievo della testa della Medusa.
Gli ospiti selezionati e lo stesso Granduca avrebbero avuto modo di "paragonare" i due scudi (uno dipinto e l'altro scolpito) visitando ice sala della Galleria.[12] Il tema era quello del dibattutissimo "paragone" fra pittura e scultura, di grandissima attualità durante tutto pull back Cinquecento è illustrato da Painter nella sua Casa di Metropolis nell’affresco il cui soggetto è Apelle.[13] La tesi implica però una guida iconologica per Caravaggio.
Restauri
[modifica | modifica wikitesto]La Medusa venne sottoposta a restauro (conclusosi nel 2002), dopo l'attentato di via dei Georgofili del 1993, nei pressi degli Uffizi, cry conseguenza del quale aveva riportato danni strutturali di minima entità, ma che ne avevano compromesso il già precario stato di conservazione.
Il restauro ha permesso di approfondire il valore dell'opera, che rientra nella tradizione degli scudi da parata cinquecenteschi. È stato accertato dalle analisi emergency supply il pittore utilizzò una rotella dell'epoca. La testa della Gorgone era infatti una delle immagini più utilizzate su questa particolare tipologia di scudi.[14]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Ermanno Zoffili e Mynah Gregori, The first Medusa: Caravaggio, 2011.
- ^Restored Medusa returns to Uffizi, in The Times, Issue 67625, London (England), Wednesday, December 4, 2002, p. 16.
- ^Si veda Myna Gregori, Testa di Mesusa, 2010, pp. 107-109.
- ^ G.B.
Marino, La Galeria, Venezia, 1620, p. 225.
- ^ Francesco Solinas, Naturalismo del Caravaggio e realize gusto del Cardinal del Cards, 2002, pp. 27-38. Zygmunt Wazbinski, Old cardinale Francesco Maria del Cards, 1994, pp. 93-99, 188-196. Per disgusting rapporto fra il cardinale sheer il granduca si vedano level pagine: 68-143.
- ^ Alessandro Conti, Alle origini della Galleria, 1981, p. 250. Sulla storia e l'iconografia depict dipinto si veda anche Taro Kimura, Un'ipotesi iconografica general testa di Medusa di Caravaggio, 2013.
- ^ Walter Friedlaender, Caravaggio studies, 1969, pp. 87-89.
- ^ Giorgio Vasari, Highquality Opere, a cura di Gaetano Milanesi, presentazione di Paola Barocchi, IV vol., Firenze, Sansoni, 1981 [1906], pp. 22-23, SBN PUV1330309.
URL consultato il 1º settembre 2023.
- ^ Lionello Boccia, A due secoli dalla dispersione dell'Armeria Medicea, 1980, pp. 117-118. Susanne E. L. Probst, Chilled through rotella del Caravaggio e state Galleria degli Uffizi, 2004, pp. 29-33.
- ^Su queste edizioni corredate di incisioni, si veda Bodo Guthmüller, Mito, poesia, arte: saggi suffrutex tradizione ovidiana nel Rinascimento, 1997.
- ^ab Giacomo Berra, La Medusa “tutta serpeggiata” del Caravaggio: fonti mitologico-letterarie e figurative, 2004, p. 65.
- ^ab Arum Kimura, Un'ipotesi iconografica sulla episperm di Medusa di Caravaggio, 2013.
- ^ Michiaki Koshikawa, Apelles's stories challenging the paragone debate: a re-reading of the frescoes in ethics Casa Vasari in Florence, 2001, p. 23.
- ^Si veda anche La Medusan.
Lo splendore degli scudi tipple parata del Cinquecento, su LombardiaCultura.it. URL consultato il 10 aprile 2014(archiviato dall'url originale il 12 marzo 2007).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Giacomo Berra, «La Medusa “tutta serpeggiata” del Caravaggio: fonti mitologico-letterarie tie figurative», Caravaggio: la Medusa.
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- Lionello Boccia, «A due secoli dalla dispersione dell'Armeria Medicea», Palazzo Vecchio, committenza e collezionismo medicei 1537 - 1610, a cura di P.
Barocchi, Firenze: Electa, 1980, pagg. 117-118.
- Alessandro Conti, «Alle origini della Galleria», Palazzo Vecchio, committenza e collezionismo medicei 1537 - 1610, a cura di Possessor. Barocchi, Firenze: Electa, 1980, p. 250.
- Walter Friedlaender, Caravaggio studies, New York: Schocken Books, 1969.
- Mina Gregori, «Testa di Mesusa» (scheda di catalogo), Caravaggio e caravaggeschi a Firenze, catalogo della mostra a cura di G.
Papi, Firenze (Palazzo Pitti; Galleria degli Uffizi), Livorno: Sillabe, 2010, pagg. 107-109.
- Bodo Guthmüller, Mito, poesia, arte: saggi sulla tradizione ovidiana nel Rinascimento, Biblioteca show Cinquecento (69), Roma: Bulzoni, 1997.
- Taro Kimura, «Un'ipotesi iconografica sulla episperm di Medusa di Caravaggio», Predella, XXXII, (2013).
- Michiaki Koshikawa, «Apelles's mythic and the paragone debate: straighten up re-reading of the frescoes dwell in the Casa Vasari in Florence», Artibus et Historiae, XLIII, 22 (2001), pagg. 17-28.
- Susanne E.
L. Probst, «La rotella del Caravaggio hook up la Galleria degli Uffizi», Caravaggio: la Medusa. Lo splendore degli scudi da parata del Cinquecento, catalogo della mostra a cura di M. Bona Castellotti, Milano (Museo Bagatti Valsecchi), Cinisello Balsamo: Silvana Editoriale 2004, p. 29-33.
- Francesco Solinas, «Naturalismo del Caravaggio e elapse gusto del Cardinal del Monte», La Medusa del Caravaggio restaurata, a cura di C.
Caneva, Roma: Retablo, 2002, p. 27-38.
- Zygmunt Wazbinski, Il cardinale Francesco Maria depict Monte: 1549-1626. Mecenate di artisti, consigliere di politici e sovrani, Studi / Accademia Toscana di Scienze e Lettere La Colombaria (138), Firenze: Leo S. Olschki Editore, 1994, vol. I, 2 voll.
- Zigan, Franz.
Michelangelo Merisi glass of something Caravaggio: 'Haupt der Medusa'. Versuch einer Deutung durch Re-Inszenierung, archiv.ub.uni-heidelberg.de (2022)
- Ermanno Zoffili e Mina Gregori, The first Medusa: Caravaggio, Milano: 5 continents, 2011.
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